{"id":740,"date":"2025-03-26T17:39:35","date_gmt":"2025-03-26T16:39:35","guid":{"rendered":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/?p=740"},"modified":"2025-03-26T17:39:37","modified_gmt":"2025-03-26T16:39:37","slug":"gestione-del-patrimonio-dopo-la-morte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/gestione-del-patrimonio-dopo-la-morte\/","title":{"rendered":"La gestione del patrimonio dopo la morte: come funzionano successione e testamento"},"content":{"rendered":"\n<p>Gestire la distribuzione del patrimonio e attuare le volont\u00e0 testamentarie sono temi complessi, ma fondamentali, per garantire che i beni del defunto vengano ripartiti nel modo migliore. Infatti, un testamento ben redatto non solo tutela i desideri del de cuius, ma consente di prevenire conflitti familiari e future questioni legali. In questo articolo analizzeremo in cosa consiste la successione e capiremo perch\u00e9 \u00e8 importante redigere un testamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"cose-la-successione-e-come-funziona\" class=\"wp-block-heading\">Cos&#8217;\u00e8 la successione e come funziona?<\/h2>\n\n\n\n<p>Si parla di<strong> successione a causa di morte<\/strong> (o <em>mortis causa)<\/em> quando, con il decesso di una persona, i suoi beni, diritti e obblighi vengono trasferiti agli eredi. Affrontare una <strong>successione<\/strong> richiede estrema attenzione ai dettagli: partiamo quindi con il delineare cosa ricade nella successione e cosa no.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Tra gli elementi che <strong>ricadono nella successione <\/strong>citiamo:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>beni mobili e immobili;<\/li>\n\n\n\n<li>conti bancari, depositi, strumenti finanziari (azioni, obbligazioni ecc.);<\/li>\n\n\n\n<li>diritti reali su beni altrui (usufrutto, uso, servit\u00f9\u2026);<\/li>\n\n\n\n<li>obbligazioni patrimoniali (debiti, mutui ecc.);\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>diritti di credito;\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>partecipazioni in societ\u00e0 (se lo statuto non prevede diversamente);\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>diritti d\u2019autore e propriet\u00e0 intellettuale (se non limitati in modo espresso).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Tra le categorie di beni e diritti che invece <strong>non ricadono nella successione<\/strong> citiamo:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>pensioni di invalidit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li>assegni di mantenimento, alimenti (obbligazioni personali che cessano con la morte dell\u2019obbligato o del beneficiario);<\/li>\n\n\n\n<li>TFR (i beneficiari sono stabiliti nell\u2019art. 2122 C.C.);\u00a0\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>polizze vita (l\u2019importo viene destinato al beneficiario indicato dal defunto);\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>beni donati o ceduti in vita (ai donatori o cessionari pu\u00f2 essere chiesta una compensazione).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Prima del vero e proprio trasferimento dei beni agli eredi, \u00e8 necessario seguire una serie di passaggi formali e legali. Passiamoli in rassegna insieme.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"come-affrontare-la-successione\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Come affrontare la successione<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Raccolta dei documenti<\/strong>: per iniziare \u00e8 necessario raccogliere tutta la documentazione rilevante, tra cui il testamento, se presente, i titoli di propriet\u00e0, eventuali contratti di donazione e gli atti relativi ai beni (come polizze assicurative, conti bancari ecc.). Se il defunto non ha lasciato un testamento, la successione avverr\u00e0 secondo le disposizioni della legge che, come vedremo a breve, stabilisce gli eredi legittimi. Citando l\u2019articolo 456 del C.C: \u201cl\u2019apertura della successione avviene al momento della morte, nel luogo dell\u2019ultimo domicilio del defunto\u201d (art. 456 C.C.);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>l<\/strong><strong>a chiamata all\u2019eredit\u00e0<\/strong>: in questa fase viene individuato a chi spetta il patrimonio e in quale misura. Il cosiddetto \u201cchiamato\u201d \u00e8 la persona indicata come erede nel testamento o un congiunto prossimo che acquisisce la possibilit\u00e0 di ereditare;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>accettazione o rinuncia:<\/strong> il chiamato pu\u00f2 accettare l\u2019eredit\u00e0 e quindi diventare erede o rinunciare (ad esempio, quando la maggior parte dell\u2019eredit\u00e0 \u00e8 costituita da debiti). Tra le modalit\u00e0 di accettazione dell&#8217;eredit\u00e0, quella <strong>con beneficio d&#8217;inventario<\/strong> consente di mantenere separato il patrimonio del defunto da quello dell\u2019erede. In pratica, l&#8217;erede sar\u00e0 responsabile dei debiti ereditari solo nei limiti di quanto ricevuto (art.484 C.C);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>inventario<\/strong>: una volta identificati l\u2019erede (o gli eredi), viene stilata una valutazione dei beni lasciati in eredit\u00e0. Questo passaggio \u00e8 fondamentale per determinare il valore complessivo dell\u2019eredit\u00e0 e per calcolare le imposte dovute;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>dichiarazione di successione<\/strong>:\u00a0 eredi, chiamati all&#8217;eredit\u00e0 e legatari devono presentare la dichiarazione di successione all&#8217;Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, che di solito, coincide con la data di decesso del contribuente (fonte: <a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/schede\/dichiarazioni\/dichiarazione-di-successione\/come-quando-dichsucc#:~:text=La%20dichiarazione%20di%20successione%20deve,data%20del%20decesso%20del%20contribuente.\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Agenzia delle Entrate<\/a>). \u00c8 un atto necessario per ufficializzare il trasferimento dei beni e per calcolare le imposte sulle successioni, che variano in base al grado di parentela e al valore dell&#8217;eredit\u00e0. Tale dichiarazione pu\u00f2 essere presentata in autonomia o tramite geometra, commercialista, avvocato o notaio;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>imposte di successione<\/strong>: queste tasse si applicano in base al valore dell\u2019eredit\u00e0 e al grado di parentela tra il defunto e gli eredi. Ad esempio, coniugi e figli beneficiano di aliquote pi\u00f9 basse rispetto a parenti lontani o estranei. Sono previste anche delle franchigie, che esonerano dall\u2019imposta parte del valore dell\u2019eredit\u00e0;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>divisione dell&#8217;eredit\u00e0<\/strong>: una volta rispettati gli obblighi fiscali, gli eredi possono procedere alla divisione dei beni. Se il testamento \u00e8 accurato e non ci sono conflitti tra gli eredi, la divisione avverr\u00e0 in base alle disposizioni testamentarie. In caso di mancanza di testamento, gli eredi divideranno i beni in base alla legge. In presenza di disaccordi tra gli eredi, pu\u00f2 essere necessario ricorrere alla mediazione o all&#8217;intervento del tribunale per risolvere la questione;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>registrazione dei beni<\/strong>: tutti i beni trasferiti agli eredi devono essere regolarmente registrati, come nel caso di immobili, che dovranno essere trascritti nei registri immobiliari per far valere il trasferimento di propriet\u00e0. <\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p>Ma quali modalit\u00e0 e tipi di successione esistono in Italia?<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"le-modalita-di-successione\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Le modalit\u00e0 di successione\u00a0<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><\/ul>\n\n\n\n<p>In Italia il trasferimento dell\u2019eredit\u00e0 avviene in due modi:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>successione a titolo universale: <\/strong>quando l&#8217;erede subentra nella totalit\u00e0 (o in una quota) dei rapporti patrimoniali del defunto, inclusi eventuali debiti. In questo caso, l&#8217;eredit\u00e0 si acquisisce attraverso un <strong>atto formale di accettazione<\/strong>, che sancisce il passaggio dei beni;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>successione a titolo particolare:<\/strong> quando il beneficiario (definito legatario) riceve solo una parte dei beni senza ereditare eventuali obblighi o debiti. Questi ultimi rimangono a carico degli eredi, in proporzione alle rispettive quote, salvo che il testatore non abbia previsto una prestazione anche per il legatario, limitata al valore del bene ricevuto. In questo caso, il legato (cio\u00e8 l\u2019atto con cui il testatore destina uno specifico bene a una persona) \u00e8 automatico e non richiede un&#8217;ulteriore accettazione.\u00a0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In generale, una volta accettata l&#8217;eredit\u00e0, questa retroagisce al momento dell&#8217;apertura della successione e non \u00e8 pi\u00f9 possibile rinunciarvi (salvo in presenza di specifici casi limite). Ma come pu\u00f2 essere trasferita l\u2019eredit\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"le-tipologie-di-successione-in-italia\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Le tipologie di successione in Italia<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Come stabilito dall\u2019articolo 457 del Codice Civile. \u201c<strong>l\u2019eredit\u00e0 si devolve per legge <\/strong>(art. 565)<strong> o per testamento <\/strong>(art. 587)\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h4 id=\"successione-legittima\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Successione legittima<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>La <strong>successione legittima <\/strong>\u00e8 regolata nel titolo II del Libro Secondo. In particolare, l\u2019<strong>art. 565<\/strong> stabilisce le categorie dei soggetti successibili, cio\u00e8 le persone che possiedono i parametri giuridici per subentrare nei rapporti attivi e passivi del defunto in assenza di testamento. In questo caso, il patrimonio viene distribuito secondo un preciso ordine di assegnazione basato sui gradi di parentela, e cio\u00e8:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>coniuge e discendenti ><\/strong> il coniuge superstite e i figli del defunto sono i primi chiamati all&#8217;eredit\u00e0. La quota destinata al coniuge varia a seconda del numero di figli: met\u00e0 dell&#8217;eredit\u00e0 se c&#8217;\u00e8 un solo figlio, un terzo se i figli sono due e cos\u00ec via.\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li><strong>coniuge e ascendenti<\/strong> <strong>> <\/strong>in assenza di discendenti, il coniuge condivide l&#8217;eredit\u00e0 con eventuali genitori o nonni del defunto (gli ascendenti). In questo caso, al coniuge spetta una quota che varia in base al numero degli ascendenti.\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li><strong>coniuge, ascendenti e collaterali<\/strong> <strong>> <\/strong>in assenza di discendenti, il coniuge condivide l&#8217;eredit\u00e0 con gli ascendenti ed eventuali fratelli\/sorelle e zii del defunto (i collaterali).<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>La successione legittima riserva inoltre a questi soggetti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>eventuali beni non disciplinati dal testamento;\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li>una parte di eredit\u00e0 di cui non possono essere privati neanche in presenza delle volont\u00e0 del testatore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>In assenza di soggetti successidibili, <strong>il patrimonio passa allo Stato<\/strong> e, come recita l\u2019articolo art. 586, \u201cl\u2019 acquisto si opera di diritto senza bisogno di accettazione e non pu\u00f2 farsi luogo di rinunzia. Lo Stato non risponde dei debiti ereditari e dei legati oltre il valore dei beni acquisiti&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h4 id=\"successione-testamentaria\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Successione testamentaria<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p>L\u2019articolo 587 del Codice Civile recita: \u201cIl testamento \u00e8 un atto revocabile con il quale taluno dispone, per il tempo in cui avr\u00e0 cessato di vivere, di tutte le proprie sostanze o di parte di esse. Le disposizioni di carattere non patrimoniale, che la legge consente siano contenute in un testamento, hanno efficacia, se contenute in un atto che ha la forma del testamento, anche se manchino disposizioni di carattere patrimoniale.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Grazie a questo strumento, il defunto esprime le proprie volont\u00e0 ovvero indica gli eredi (chi subentra nell\u2019intero patrimonio o in una sua quota) o i legatari (chi ottiene solo alcuni beni).<\/p>\n\n\n\n<p>Possono redigere testamento tutti coloro che non sono dichiarati incapaci dalla legge, inclusi minori non emancipati o persone interdette per infermit\u00e0 mentale. Merita ricordare che esistono diverse forme di testamento, tra cui:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/testamento-olografo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">testamento olografo<\/a> (art. 602 C.C.): scritto a mano dal testatore, datato e firmato;<\/li>\n\n\n\n<li>testamento pubblico (art. 603 C.C.): redatto con l&#8217;assistenza di un notaio e di testimoni;<\/li>\n\n\n\n<li>testamento segreto (art. 604 C.C.): consegnato al notaio in busta chiusa.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Se volete saperne di pi\u00f9 di queste tre forme di testamento, vi rimandiamo all\u2019articolo dedicato ai <a href=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/testamento-olografo-pubblico-e-segreto\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">tipi di testamento<\/a>. Adesso invece ci soffermiamo sull\u2019importanza di questo documento.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"perche-e-importante-redigere-un-testamento\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Perch\u00e9 \u00e8 importante redigere un testamento?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Redigere un testamento significa fare una scelta consapevole. Pu\u00f2 rivelarsi una decisione di grande valore soprattutto nelle famiglie numerose o con legami complessi, dove l\u2019assenza di disposizioni chiare potrebbe creare incertezze e frizioni. Senza un testamento, come abbiamo visto, l\u2019eredit\u00e0 viene suddivisa secondo la legge, con il rischio che alcuni familiari ricevano meno di quanto desiderato. Grazie al testamento possiamo:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>decidere liberamente<\/strong> la destinazione dei beni;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>proteggere<\/strong> gli <strong>interessi<\/strong> di chi resta;\u00a0<\/li>\n\n\n\n<li><strong>evitare lungaggini burocratiche<\/strong> e <strong>contenziosi <\/strong>tra gli eredi;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>tutelare le persone pi\u00f9 vulnerabili<\/strong> (ad esempio, figli minori o con disabilit\u00e0);<\/li>\n\n\n\n<li><strong>nominare un esecutore testamentario<\/strong> affinch\u00e9 vigili sull\u2019esecuzione delle volont\u00e0 e gestisca la successione nel modo migliore.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p>Mettere nero su bianco le proprie volont\u00e0 significa garantire ai propri cari la giusta tutela e stabilire con chiarezza come gestire l\u2019eredit\u00e0 affinch\u00e9 nessuno rimanga senza il supporto necessario. Un gesto di responsabilit\u00e0 e cura che dona serenit\u00e0 a chi rimane. Ma le considerazioni da fare non finiscono qui.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"gestione-dei-debiti\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Gestione dei debiti\u00a0<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Quando pensiamo a un testamento, spesso ci concentriamo sulla distribuzione dei beni, trascurando l\u2019aspetto dei debiti. Dato che la morte non annulla le obbligazioni finanziarie, anche i debiti vengono trasferiti a chi resta. Tuttavia, come stabilito dalla legge, gli eredi sono responsabili solo fino al valore ereditato, senza rischiare il proprio patrimonio personale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Un testamento pu\u00f2 dunque contenere indicazioni su come gestire i debiti. Pu\u00f2 specificare, ad esempio, quali beni devono essere venduti per estinguere le obbligazioni o l&#8217;ordine da seguire per saldarli. In questo modo, gli eredi possono agire con maggiore consapevolezza, evitare confusioni e assicurare una gestione pi\u00f9 serena del patrimonio.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"limportanza-di-un-supporto-legale-nella-redazione-del-testamento\" class=\"wp-block-heading\"><strong>L&#8217;importanza di un supporto legale nella redazione del testamento<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Redigere un testamento pu\u00f2 sembrare un compito lineare e immediato, ma in realt\u00e0 richiede molta attenzione. Per questo motivo, \u00e8 consigliabile <strong>affidarsi a un avvocato o un notaio<\/strong>, professionisti in grado di assicurare che il documento sia conforme alle leggi vigenti, valido e privo di errori che potrebbero metterlo a rischio di impugnazione. Questo approccio garantisce maggiore tranquillit\u00e0, sia a chi scrive il testamento, sia a chi sar\u00e0 chiamato a gestirlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Un testamento ben redatto \u00e8 dunque un atto di amore e responsabilit\u00e0 che dona serenit\u00e0 ai propri cari, alleggerendo il peso di decisioni delicate in un momento gi\u00e0 difficile e prevenendo conflitti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come sempre, <a href=\"https:\/\/www.bullentini.it\/contatti.php\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">siamo a vostra disposizione<\/a> per maggiori informazioni sul tema.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Disclaimer<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><em>Questo articolo ha esclusivo scopo informativo e divulgativo, pertanto non intende sostituire il parere di un legale. Le normative possono variare nel tempo: consigliamo di verificare sempre le informazioni presso fonti ufficiali o di consultare un professionista qualificato per ricevere indicazioni aggiornate e specifiche al proprio caso.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gestire la distribuzione del patrimonio e attuare le volont\u00e0 testamentarie sono temi complessi, ma fondamentali, per garantire che i beni del defunto vengano ripartiti nel modo migliore. Infatti, un testamento ben redatto non solo tutela i desideri del de cuius, ma consente di prevenire conflitti familiari e future questioni legali. In questo articolo analizzeremo in &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/gestione-del-patrimonio-dopo-la-morte\/\"> <span class=\"screen-reader-text\">La gestione del patrimonio dopo la morte: come funzionano successione e testamento<\/span> Leggi altro &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":743,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[57,59,27],"class_list":["post-740","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-eredita","tag-successione","tag-testamento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=740"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/740\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":746,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/740\/revisions\/746"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=740"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}