{"id":448,"date":"2022-10-21T08:59:31","date_gmt":"2022-10-21T06:59:31","guid":{"rendered":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/?p=448"},"modified":"2023-05-04T15:39:34","modified_gmt":"2023-05-04T13:39:34","slug":"dia-de-los-muertos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/dia-de-los-muertos\/","title":{"rendered":"D\u00eda de los muertos"},"content":{"rendered":"\n<p>Come ogni anno, molte persone si apprestano a <strong>commemorare i defunti<\/strong>. Una ricorrenza celebrata in Italia e nel resto del mondo con cerimonie e tradizioni diverse. Ad esempio, mentre nel Bel Paese questo giorno \u00e8 caratterizzato da funzioni liturgiche, preghiere di suffragio, visite ai cimiteri e offerte,<strong> in Messico<\/strong> \u00e8 vissuto come una vera e propria festa in onore dei familiari e degli amici defunti: \u00e8 il <strong>D\u00eda de los Muertos<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Se volete scoprire di pi\u00f9 su questa ricorrenza, continuate a leggere l\u2019articolo: conoscerete aspetti di una cultura lontana dalla nostra e avrete la possibilit\u00e0 di vedere la morte da un punto di vista inconsueto. Uno spunto per riflettere su questo passaggio inevitabile con meno dolore e, perch\u00e9 no, con un pizzico di leggerezza.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"dia-de-los-muertos-le-origini\" class=\"wp-block-heading\"><strong>D\u00eda de los Muertos: le origini<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"596\" class=\"wp-image-462\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-scheletri.png\" alt=\"origini dia de los muertos \" srcset=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-scheletri.png 1024w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-scheletri-300x199.png 300w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-scheletri-768x509.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/> <\/p>\n\n\n\n<p>Le origini del <em>D\u00eda de los Muertos<\/em> (Giorno dei Morti) risalgono ai rituali in onore dei defunti tipici della <strong>Mesoamerica preispanica<\/strong>, circa 3000 anni fa. In quell\u2019epoca, gli Aztechi vedevano la morte come parte integrante del ciclo dell\u2019esistenza e la celebravano dall\u2019ultima settimana di ottobre ai primi di novembre per guidare i propri cari nel Mictlan, il regno dei morti.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo la <strong>visione indigena<\/strong>, il <em><em>D\u00eda<\/em> de los Muerstos <\/em>implicava il ritorno temporaneo delle anime nel mondo dei vivi. La morte, quindi, non veniva interpretata come assenza ma come una presenza, un simbolo di vita che prendeva forma grazie ai rituali e alle offerte. Con l\u2019arrivo degli <strong>spagnoli<\/strong> nel XVI secolo, su questo sostrato di credenze si innestarono i riti religiosi cattolici.<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco che oggi il <em><em>D\u00eda<\/em> de los Muertos<\/em> \u00e8 un mix di rituali e tradizioni indigene, di religione cristiana e della cultura spagnola. Un giorno che celebra il ritorno transitorio dei defunti e che coincide con la fine della stagione di raccolta del mais (principale coltura del paese).<\/p>\n\n\n\n<p>Una ricorrenza unica, diversa da come siamo abituati a viverla in Italia e, soprattutto, dalle tradizioni legate alla festa di Halloween.Una celebrazione talmente speciale da essere stata introdotta dall\u2019<a href=\"https:\/\/ich.unesco.org\/es\/RL\/las-fiestas-indgenas-dedicadas-a-los-muertos-00054\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">UNESCO<\/a> nell\u2019elenco del patrimonio immateriale come \u201caspetto determinante della cultura messicana&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"quando-si-festeggia\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Quando si festeggia?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il <em>D\u00eda de los Muertos<\/em> si celebra l<strong>&#8216;1 e 2 novembre<\/strong>. La celebrazione inizia il primo di novembre con il <em>D\u00eda de los Angelitos <\/em>(Giorno degli angioletti), occasione in cui tutte le anime dei bambini defunti si ricongiungono con le proprie famiglie. I festeggiamenti proseguono il giorno successivo, il vero e proprio<em> <em>D\u00eda<\/em> de los Muerto<\/em>s, per onorare la vita dei defunti adulti.<\/p>\n\n\n\n<p>In generale, i festeggiamenti partono il 25 ottobre e terminano il 2 novembre con parate, sfilate e mercati in tutte le citt\u00e0. In alcune zone del Messico il 28 di ottobre \u00e8 dedicato a chi \u00e8 mancato per morte violenta, mentre il 30 \u00e8 atteso il ritorno dei <em>limbos<\/em> o <em>limbitos,<\/em> cio\u00e8 le anime dei bambini non battezzati.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In questi giorni le porte dell\u2019aldil\u00e0 si aprono per consentire alle anime di tornare dai propri cari e trascorrere un po\u2019 di tempo con loro. Le case e le citt\u00e0 si riempiono di colori, manifestazioni e decorazioni. Ma capiamo meglio quali sono gli elementi di folclore che rendono unico questo evento.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"le-tradizioni-come-si-festeggia-in-messico\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Le tradizioni: come si festeggia in Messico?<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"ofrendas-altari-per-le-offerte\" class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Ofrendas<\/em> &#8211; altari per le offerte<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"596\" class=\"wp-image-455\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-arco-fiori.png\" alt=\"dia de los muertos ofrendas\" srcset=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-arco-fiori.png 1024w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-arco-fiori-300x199.png 300w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-arco-fiori-768x509.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Un simbolo molto diffuso per il <em>D\u00eda de los Muertos<\/em> \u00e8 l&#8217;altare per le offerte (<em>ofrenda)<\/em>. Un elemento pittoresco sul quale convivono simboli delle tradizioni native e credenze cattoliche. Uno strumento per onorare i morti e aprire un varco verso il mondo dei vivi. Le persone offrono cibo, acqua, candele e altri effetti cari al defunto per invitarlo a unirsi a loro.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli altari vengono allestiti in casa, nelle strade o nelle piazze e possono avere diverse dimensioni. Ogni altare \u00e8 unico e pu\u00f2 avere pi\u00f9 piani (da 2 a 7), ciascuno simbolo della divisione tra cielo e terra e dei livelli che l\u2019anima deve attraversare per raggiungere il luogo sacro. Ogni piano viene ricoperto da una tovaglia e decorato con gli elementi di cui parleremo a breve. Infine, al centro dell\u2019altare viene posta una foto del defunto circondata da oggetti a lui cari. Di solito dietro l\u2019altare compare un arco, costruito con steli di mais o canna da zucchero, decorato con fiori profumati: \u00e8 il simbolo della porta che collega la terra con l\u2019aldil\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"cempasuchil-tagete\" class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Cempas\u00fachil <\/em>&#8211;\u00a0 Tagete<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"596\" class=\"wp-image-463\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-tagete.png\" alt=\"dia de los muertos cemapsuchil tapete\" srcset=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-tagete.png 1024w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-tagete-300x199.png 300w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-tagete-768x509.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Il fiore pi\u00f9 iconico del <em>D\u00eda de los Muertos<\/em> \u00e8 il <em>cempas\u00fachil<\/em>, una specie autoctona del Messico e dell&#8217;America Centrale. Questo fiore assomiglia un po\u2019 al garofano ed \u00e8 conosciuto anche come <strong>calendula arancione o tagete<\/strong>. La parola <em>cempasuchil<\/em>, deriva dalla lingua Nahuatl (antica lingua messicana) e significa &#8220;venti fiori&#8221; o &#8220;fiori di venti petali&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Durante i festeggiamenti dei defunti i tageti si trovano un po\u2019 ovunque. I petali vengono usati per formare collane o per segnare sul terreno il percorso che le anime possono fare per raggiungere gli altari in loro onore. Secondo la tradizione, infatti, i petali mantenevano il calore del sole e illuminavano il cammino.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"copal-incenso\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Copal &#8211; Incenso<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"596\" class=\"wp-image-459\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-incenso.png\" alt=\"dia de los muertos incenso\" srcset=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-incenso.png 1024w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-incenso-300x199.png 300w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-incenso-768x509.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/> <\/p>\n\n\n\n<p>Un altro elemento che contraddistingue il giorno dei morti \u00e8 l\u2019incenso, in particolare l\u2019incenso di <em>copal<\/em>, una <strong>resina profumata che viene bruciata sugli altari<\/strong>. \u00c8 ritenuto capace di guidare il defunto nel percorso di ritorno verso i vivi, proteggere dal male e purificare l\u2019aria nei pressi dell\u2019altare.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"calaveras-teschi\" class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Calaveras<\/em> &#8211; Teschi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"596\" class=\"wp-image-453\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-teschi.png\" alt=\"dia de los muertos teschi calaveras\" srcset=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-teschi.png 1024w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-teschi-300x199.png 300w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-teschi-768x509.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>La quintessenza di questo giorno sono i <strong>teschi colorati realizzati con zucchero o cioccolato<\/strong>. Solitamente sui teschi \u00e8 disegnato un sorriso o possono riportare il nome del defunto sulla fronte. Al termine dei festeggiamenti, \u00e8 abitudine farli mangiare ai bambini per rafforzare la capacit\u00e0 di scherzare con la morte.<\/p>\n\n\n\n<p>I teschi ricordano di non temere questo passaggio, di celebrare la vita e accettarne la sua transitoriet\u00e0 con un sorriso. Sono un invito a guardare al passato e al futuro restando nel presente, a credere nell\u2019immortalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h4 id=\"calavera-catrina\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Calavera Catrina<\/strong><\/h4>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"596\" class=\"wp-image-457\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-catrina.png\" alt=\"dia de los muertos calavera Catrina\" srcset=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-catrina.png 1024w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-catrina-300x199.png 300w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-catrina-768x509.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>A proposito di teschi, Catrina \u00e8 un altro emblema del<em> <em>D\u00eda<\/em> de los Muertos<\/em>.\u00a0 Questa immagine satirica raffigura la famosa <strong>donna-scheletro vestita in abiti francesi <\/strong>creata dal vignettista Jose Guadalupe Posada verso il 1910 e originariamente conosciuta come \u201cCalavera Garbancera\u201d. Catrina vuole prendere in giro la vanit\u00e0 della borghesia europea e criticare le usanze delle ricche donne messicane che, per seguire le tendenze di moda del vecchio continente, hanno rinnegato gli usi e i costumi messicani.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"pan-de-muertos-pane-dei-morti\" class=\"wp-block-heading\"><strong><em>Pan de muertos<\/em> &#8211; Pane dei morti\u00a0<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"596\" class=\"wp-image-460\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-pan-de-muertos.png\" alt=\"dia de los muertos pan de muertos\" srcset=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-pan-de-muertos.png 1024w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-pan-de-muertos-300x199.png 300w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-pan-de-muertos-768x509.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Delizia tipica del<em> <em>D\u00eda<\/em> de los Muertos<\/em>: un <strong>panino morbido, dolce e decorato in modo da ricordare ossa o falangi. <\/strong>Le ossa simboleggiano il defunto e vengono disposte in un cerchio per rappresentare il cerchio della vita.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"alebrijes\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Alebrijes<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"596\" class=\"wp-image-454\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-Alebrijes.png\" alt=\"dia de los muertos alebrijes\" srcset=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-Alebrijes.png 1024w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-Alebrijes-300x199.png 300w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-Alebrijes-768x509.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/> <\/p>\n\n\n\n<p><strong>Sculture in legno e dipinte di colori sgargianti<\/strong> raffiguranti creature immaginarie formate da diverse parti di animali. Gli <em>alebrijes<\/em> sono figure tipiche del folclore messicano e incarnano lo spirito-guida, il demone benevolo che accompagna la vita delle persone.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"papel-picado\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Papel picado<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"596\" class=\"wp-image-461\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-papel-picado.png\" alt=\"dia de los muertos papel picado\" srcset=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-papel-picado.png 1024w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-papel-picado-300x199.png 300w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-papel-picado-768x509.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Questi <strong>rettangoli di carta velina colorata<\/strong> e ritagliata per creare diverse fantasie simboleggiano il dualismo vita\/morte e richiamano il movimento del vento. \u00c8 possibile trovarli sia sugli altari che per le strade o sulle facciate degli edifici.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"acqua\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Acqua<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"596\" class=\"wp-image-452\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-acqua.png\" alt=\"dia de los muertos acqua\" srcset=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-acqua.png 1024w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-acqua-300x199.png 300w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-acqua-768x509.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/> <\/p>\n\n\n\n<p>Un elemento tanto semplice quanto carico di valore. L\u2019acqua viene offerta sia per&nbsp; <strong>saziare la sete dello spirito <\/strong>sia per simboleggiare i <strong><em>cenotes<\/em><\/strong>, i famosi pozzi naturali nati dal crollo della roccia calcarea. Per i Maya e gli Aztechi infatti questi pozzi sacri rappresentavano la <strong>porta per il mondo dei defunti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><em>Ofrendas, calaveras, cempas\u00fachil o papel picado<\/em>.<strong><em> <\/em><\/strong>Qualsiasi sia il rituale eseguito o il simbolo scelto per celebrare questo giorno, l&#8217;importante \u00e8 che tutto venga <strong>curato nei minimi dettagli <\/strong>per accogliere al meglio i defunti e attirare prosperit\u00e0.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ora che sappiamo cosa possiamo trovare sugli altari delle offerte e per le strade delle citt\u00e0, resta da capire cosa avviene nei cimiteri.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"il-dia-de-los-muertos-nei-cimiteri\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Il <em>dia de los muertos<\/em> nei cimiteri<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"596\" class=\"wp-image-458\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-decorazioni-floreali-tomba.png\" alt=\"dia de los muertos fiori cimitero\" srcset=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-decorazioni-floreali-tomba.png 1024w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-decorazioni-floreali-tomba-300x199.png 300w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/dia-de-los-muertos-decorazioni-floreali-tomba-768x509.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Come nelle case e per le strade anche nei cimiteri troviamo <strong>un\u2019esplosione di colori e di vita<\/strong>. Nei giorni che precedono la festa, le famiglie trascorrono molto tempo nei cimiteri per pulire le tombe e decorarle con tageti, candele o foto. Per far capire alle anime che sono le benvenute, lasciano cibo, bevande o oggetti cari al defunto in prossimit\u00e0 delle tombe e, non di rado, cenano e trascorrono la notte nel cimitero.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In generale, niente rimanda a un\u2019idea di dolore, lutto o tristezza. Al contrario, a volte \u00e8 possibile trovare gruppi di mariachi che si esibiscono come se fosse un vero e proprio momento di festa.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Conclusione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Per quanto il<em> <em>D\u00eda<\/em> de los Muertos <\/em>possa apparire lontano dalle nostre celebrazioni, pi\u00f9 intime e meno folcloristiche, il messaggio che compare tra le righe non \u00e8 poi cos\u00ec diverso dal nostro: la morte fa parte dell\u2019esistenza, ha lo stesso diritto di essere celebrata con la speranza di poterci ricongiungere con i nostri cari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come ogni anno, molte persone si apprestano a commemorare i defunti. Una ricorrenza celebrata in Italia e nel resto del mondo con cerimonie e tradizioni diverse. Ad esempio, mentre nel Bel Paese questo giorno \u00e8 caratterizzato da funzioni liturgiche, preghiere di suffragio, visite ai cimiteri e offerte, in Messico \u00e8 vissuto come una vera e &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/dia-de-los-muertos\/\"> <span class=\"screen-reader-text\">D\u00eda de los muertos<\/span> Leggi altro &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":456,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[24,22,23],"class_list":["post-448","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-2-novembre","tag-dia-de-los-muertos","tag-giorno-dei-morti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=448"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":470,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/448\/revisions\/470"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=448"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=448"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=448"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}