{"id":443,"date":"2022-10-05T10:47:17","date_gmt":"2022-10-05T08:47:17","guid":{"rendered":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/?p=443"},"modified":"2022-10-21T10:28:51","modified_gmt":"2022-10-21T08:28:51","slug":"condoglianze-etimologia-significato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/condoglianze-etimologia-significato\/","title":{"rendered":"CONDOGLIANZE: ETIMOLOGIA E SIGNIFICATO DELLA PAROLA"},"content":{"rendered":"\n<p>Quando viene a mancare qualcuno, \u00e8 consuetudine<strong> porgere le condoglianze<\/strong> per manifestare la nostra vicinanza a chi ha perso un familiare o una persona cara. Una piccola attenzione ma densa di significato. A proposito di significato, siamo sicuri di sapere cosa vuol dire esattamente la parola <strong>condoglianza<\/strong>?&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Continuando a leggere potrete scoprire le origini di questo termine e trovare&nbsp; indicazioni utili su come esprimere le condoglianze o rispondere a un messaggio ricevuto.<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"le-origini-della-parola-condoglianze\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Le origini della parola condoglianze<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per comprendere al meglio il senso di questo termine chiamiamo in aiuto l\u2019<strong>etimologia<\/strong>, ovvero la scienza che studia l\u2019origine delle parole. Questa disciplina della linguistica permette non solo di svelare le radici di un vocabolo mettendone in risalto l\u2019evoluzione fonetica, morfologia e semantica, ma anche di apprezzare come una cultura concepisce e interpreta oggetti o concetti in base alle parole di cui dispone.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cos\u00ec, venendo al sostantivo <strong>condoglianze<\/strong>, scopriamo che \u00e8 un forestierismo, cio\u00e8 un prestito linguistico. Nello specifico, questa parola ci \u00e8 stata donata dal francese antico <em>condol\u00e9ance<\/em>, dal verbo <em>condouloir<\/em> a sua volta derivato dal latino <em>condol\u0113re, <\/em>composto<em> da <\/em><strong><em>c\u016dm<\/em><\/strong><strong> <\/strong>\u201ccon\u201d e <strong><em>dol\u0113re<\/em><\/strong>. Soffermiamoci meglio su ciascuno di questi due elementi:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>il prefisso<strong> <\/strong><strong>\u201c<\/strong><strong>con-<\/strong><strong>\u201d<\/strong>, presente in molte parole italiane, esprime un valore di unione, partecipazione e simultaneit\u00e0 come in: concittadino, compatire, compiacere, concorrere ecc.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>il senso del verbo latino <strong>dol\u0113re<\/strong> (dal quale deriva il verbo italiano \u201cdolere\u201d) \u00e8 facilmente intuibile: provare dolore, dolersi. A esso \u00e8 associato il sostantivo \u201cdoglianza\u201d cio\u00e8 afflizione, lamento, lagnanza, rimostranza (dall\u2019antico francese <em>douliance<\/em>, dal verbo <em>doloir<\/em> \u201cdolere\u201d). Da notare come oggi questa parola sia usata quasi esclusivamente nel linguaggio del diritto con il significato di \u201crimostranze mosse contro le precedenti decisioni giudiziali, da chi propone appello o ricorso\u201d (<a href=\"https:\/\/www.treccani.it\/vocabolario\/doglianza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Treccani<\/a>).&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 id=\"il-significato-della-parola-condoglianze\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Il significato della parola condoglianze<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ecco che la parola \u201ccondoglianza\u201d, spesso usata al plurale \u201c<strong>condoglianze\u201d<\/strong>, \u00e8 espressione <strong>condivisione del dolore, partecipazione alla sofferenza.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In origine questo termine veniva usato con un\u2019accezione molto ampia: indicava infatti la partecipazione al dolore altrui in senso lato. Implicava altres\u00ec un senso di rammarico e compianto. Col tempo il significato si \u00e8 invece ristretto all\u2019ambito della <strong>partecipazione al dolore di chi \u00e8 stato colpito da un lutto.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Quando porgiamo le condoglianze a qualcuno che ha subito una perdita esprimiamo la nostra empatia, il nostro coinvolgimento emotivo, la nostra vicinanza e disponibilit\u00e0 ad aiutare. Attenzione per\u00f2 a non confondere questa parola con \u201cconsolazione\u201d o \u201ccordoglio\u201d che rispettivamente sono il tentativo di far sentire meglio qualcuno e il sentimento di dolore. Per saperne di pi\u00f9 rimandiamo a un interessante articolo dell\u2019Accademia della Crusca \u201c<a href=\"https:\/\/accademiadellacrusca.it\/it\/consulenza\/condoglianze-e-cordoglio-le-differenze-tra-due-parole-oggi-purtroppo-attuali\/1751?fbclid=IwAR3H7a0zyhrst1sS1a_L0ymrScHeJTkHrR8aOnmutpyekaUf0I_IjFY94N0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Condoglianze e cordoglio: le differenze tra due parole oggi (purtroppo) attuali<\/a>.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Dunque, anche se il&nbsp; termine \u201ccondoglianza\u201d pu\u00f2 sembrare formale e distaccato, in realt\u00e0 racchiude alla perfezione il concetto che vogliamo trasmettere in occasione di un lutto. Ma adesso capiamo come esternare e rispondere alle condoglianze.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"come-esprimere-le-condoglianze\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Come esprimere le condoglianze&nbsp;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Per quanto non ci siano parole in grado di cancellare il dolore di una perdita, i messaggi di condoglianze aiutano i familiari del defunto a capire quanto e chi sta partecipando alla loro sofferenza. \u00c8 quindi importante esprimersi al meglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Non servono parole ricercate o messaggi lunghi, l\u2019importante \u00e8 riuscire a<strong> trasmettere empatia<\/strong> e <strong>offrire conforto<\/strong>, senza risultare invadenti o poco rispettosi dei sentimenti di chi sta attraversando un momento difficile. Possiamo decidere di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>scrivere un telegramma o una lettera;<\/li><li>inviare un mazzo o una corona di fiori accompagnati da un breve messaggio;&nbsp;<\/li><li>telefonare;<\/li><li>fare una visita a casa o alla camera ardente se concesso dalla famiglia.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Meglio evitare di porgere le condoglianze tramite sms o social network.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per esprimere la nostra vicinanza tramite un <strong>biglietto<\/strong> possiamo usare espressioni pi\u00f9 o meno formali quali:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><em>porgiamo le nostre pi\u00f9 sentite condoglianze per il vostro lutto<\/em>;<\/li><li><em>siamo vicini al vostro dolore<\/em>;<\/li><li><em>il suo ricordo rester\u00e0 sempre nei nostri cuori<\/em>.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Per dei consigli pi\u00f9 dettagliati, rimandiamo al post <a href=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/come-scrivere-un-messaggio-di-condoglianze\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u201cCome scrivere un messaggio di condoglianze\u201d.<\/a>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Se invece scegliamo di fare le nostre condoglianze <strong>a voce<\/strong>, i momenti pi\u00f9 adatti sono: durante una visita a casa prima del funerale, nella camera mortuaria prima della chiusura della bara, al termine della sepoltura in cimitero, al termine della liturgia per le salme che saranno cremate.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Detto ci\u00f2, ricordiamo che non esistono regole rigide. L\u2019unico principio da seguire \u00e8 quello di<strong> ascoltare e rispettare i desideri dei familiari del defunto<\/strong>, in quanto non tutti vivono il lutto nello stesso modo. Avere riguardo della volont\u00e0 altrui \u00e8 infatti una delle forme di empatia pi\u00f9 importanti in queste circostanze.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"come-rispondere-alle-condoglianze\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Come rispondere alle condoglianze<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>Se invece dovete rispondere alle condoglianze ricevute, il nostro consiglio \u00e8 quello di prendervi il tempo necessario. Ringraziare per i messaggi di condoglianze \u00e8 sia un atto di gentilezza verso chi ci \u00e8 stato vicino, sia un modo per prendere atto dell\u2019affetto ricevuto in un momento difficile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per rispondere le possibilit\u00e0 sono molteplici: <strong>un telegramma, un biglietto o una telefonata. <\/strong>Come accennato sopra, non servono molte parole: <strong>un semplice ringraziamento<\/strong> per la partecipazione al dolore \u00e8 perfetto. Queste alcune frasi dalle quali prendere spunto:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li><em>grazie per la tua vicinanza in un momento cos\u00ec doloroso;<\/em><\/li><li><em>grazie per le tue parole di conforto;<\/em><\/li><li><em>la tua presenza \u00e8 stata un supporto prezioso.<\/em>&nbsp;<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Terminiamo questo post ricordando che qualsiasi siano le parole scelte per porgere le condoglianze o ringraziare chi ci ha mostrato la propria vicinanza, l\u2019importante \u00e8 che il <strong>messaggio <\/strong>trasmesso<strong> sia sincero e sentito<\/strong>.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando viene a mancare qualcuno, \u00e8 consuetudine porgere le condoglianze per manifestare la nostra vicinanza a chi ha perso un familiare o una persona cara. Una piccola attenzione ma densa di significato. A proposito di significato, siamo sicuri di sapere cosa vuol dire esattamente la parola condoglianza?&nbsp; Continuando a leggere potrete scoprire le origini di &hellip;<\/p>\n<p class=\"read-more\"> <a class=\"\" href=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/condoglianze-etimologia-significato\/\"> <span class=\"screen-reader-text\">CONDOGLIANZE: ETIMOLOGIA E SIGNIFICATO DELLA PAROLA<\/span> Leggi altro &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":444,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[21],"class_list":["post-443","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-condoglianze"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/443","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=443"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/443\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":446,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/443\/revisions\/446"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}