{"id":356,"date":"2022-04-22T12:45:37","date_gmt":"2022-04-22T10:45:37","guid":{"rendered":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/?p=356"},"modified":"2022-04-22T15:53:44","modified_gmt":"2022-04-22T13:53:44","slug":"espatrio-e-rimpatrio-della-salma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/bullentini.it\/blog\/espatrio-e-rimpatrio-della-salma\/","title":{"rendered":"Espatrio e rimpatrio della salma"},"content":{"rendered":"\n<h3 id=\"quali-sono-le-procedure-e-le-pratiche-da-conoscere\" class=\"has-text-align-center wp-block-heading\"><em>Quali sono le procedure e le pratiche da conoscere<\/em><\/h3>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Pu\u00f2 capitare che una famiglia colpita da un lutto, oltre a pensare al funerale, debba occuparsi anche del trasferimento delle spoglie del defunto nella Patria di provenienza. In questi casi sono previste delle procedure da rispettare e dei documenti da presentare in base a quanto stabilito dalle seguenti normative: la Convenzione internazionale di Berlino del 1937, il Regolamento di polizia mortuaria approvato dal D.P.R. 285\/1990, eventuali delibere regionali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019iter da seguire varia a seconda che il Paese di destinazione rientri o meno tra i firmatari della <strong>Convenzione di Berlino<\/strong> o meno<strong>, <\/strong>ovvero: Austria, Belgio, Cile, Egitto, Francia, Germania, Italia, Messico, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Democratica del Congo, Romania, Slovacchia, Svizzera, Turchia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Cerchiamo di fare chiarezza e capire come funziona.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"lespatrio-della-salma\" class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019espatrio della salma<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"598\" class=\"wp-image-372\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Espatrio-rimpatrio-salma-rosa.png\" alt=\"Espatrio-rimpatrio-salma-rosa\" srcset=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Espatrio-rimpatrio-salma-rosa.png 1024w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Espatrio-rimpatrio-salma-rosa-300x199.png 300w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Espatrio-rimpatrio-salma-rosa-768x510.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso in cui ci sia bisogno di trasportare la salma di un defunto all\u2019estero, \u00e8 necessario che l&#8217;impresa funebre incaricata faccia <strong>domanda al Comune in cui \u00e8 avvenuto il decesso<\/strong> o in cui \u00e8 stato deposto il cadavere.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>In base al Paese di destinazione, le possibilit\u00e0 sono due.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. Se il Paese di destinazione \u00e8 uno di quelli della convenzione di Berlino <\/strong>viene rilasciato il<strong> passaporto mortuario<\/strong>, cio\u00e8 il documento che accompagna la salma dall&#8217;Italia durante l\u2019intero viaggio. Per ottenere questo documento occorre presentare:&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>domanda in bollo da parte di un parente o dell\u2019impresa funebre delegata;<\/li><li>estratto per riassunto dell\u2019atto di morte;<\/li><li>certificato ASL che autorizza il trasporto internazionale e dichiara l\u2019osservanza delle prescrizioni previste del regolamento di polizia mortuaria in merito a questioni di carattere igienico-sanitario;<\/li><li>autorizzazione alla sepoltura;<\/li><li>documento di identit\u00e0 del defunto.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Dopo le verifiche del caso, l\u2019Ufficiale di Stato Civile <strong>rilascia il passaporto mortuario<\/strong> redatto su modello internazionale (italiano-francese).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. Se il paese di destinazione non \u00e8 uno di quelli della convenzione di Berlino<\/strong> serve l\u2019<strong>autorizzazione all\u2019espatrio<\/strong> ottenibile previa presentazione della seguente documentazione:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>domanda in bollo da parte di un parente o dell\u2019impresa funebre delegata;<\/li><li>nulla osta consolare in bollo dotato di legalizzazione, se necessaria, rilasciato dall\u2019autorit\u00e0 Consolare dello Stato verso il quale le spoglie del defunto sono dirette;&nbsp;<\/li><li>certificato ASL che autorizza il trasporto internazionale e dichiara l\u2019osservanza delle prescrizioni previste del regolamento di polizia mortuaria in merito a questioni di carattere igienico-sanitario;<\/li><li>accertamento di morte;<\/li><li>il nulla osta del Procuratore della Repubblica, in caso di morte per cause violente;<\/li><li>altri eventuali documenti richiesti dal Ministero della Salute;&nbsp;<\/li><li>documento di identit\u00e0 del defunto.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Dopo le verifiche del caso l\u2019Ufficiale di Stato Civile<strong> rilascia l&#8217;autorizzazione all&#8217;espatrio <\/strong>in lingua italiana con spese di legalizzazione e traduzione a carico dei familiari del defunto. L\u2019autorizzazione viene poi comunicata al Prefetto della Provincia del luogo italiano di frontiera (marino, aereo o terrestre).<\/p>\n\n\n\n<h2 id=\"il-rimpatrio-della-salma\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Il rimpatrio della salma<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"599\" class=\"wp-image-366\" style=\"width: 900px;\" src=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Espatrio-rimpatrio-salma-nuvole.jpg\" alt=\"Espatrio-rimpatrio-salma-nuvole\" srcset=\"https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Espatrio-rimpatrio-salma-nuvole.jpg 1024w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Espatrio-rimpatrio-salma-nuvole-300x200.jpg 300w, https:\/\/bullentini.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Espatrio-rimpatrio-salma-nuvole-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n\n\n\n<p>Se il decesso avviene all\u2019estero e i familiari desiderano far rientrare la salma in Italia il referente dell\u2019agenzia funebre incaricata <strong>deve ottenere il nulla osta al rimpatrio <\/strong>attraverso l\u2019Ambasciata Italiana o il Consolato Generale del luogo in cui \u00e8 avvenuta la morte.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, \u00e8 importante ricordare che la morte di un cittadino italiano avvenuta all\u2019estero deve essere trascritta in Italia. Per farlo occorre presentare l\u2019atto di morte plurilingue o tradotto in aggiunta alla documentazione che attesta la cittadinanza del defunto qualora non fosse iscritto all&#8217;Aire (Anagrafe degli Italiani Residenti all&#8217;Estero).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come per il rimpatrio, anche in questo caso le casistiche sono due.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1. Se il Paese di provenienza \u00e8 uno di quelli della convenzione di Berlino<\/strong> serve il <strong>passaporto mortuario<\/strong> rilasciato dalle autorit\u00e0 competenti del luogo in cui la persona \u00e8 deceduta. In Italia, l\u2019incaricato dell\u2019impresa funebre di fiducia deve in aggiunta ottenere l\u2019autorizzazione alla sepoltura in un cimitero comunale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. Se il Paese di provenienza non<\/strong> <strong>\u00e8 uno di quelli della convenzione di Berlino<\/strong> chi gestisce la traslazione delle spoglie del defunto deve presentare all&#8217;autorit\u00e0 consolare italiana all\u2019estero:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>domanda in bollo;<\/li><li>estratto per riassunto dell\u2019atto di morte;&nbsp;<\/li><li>un certificato della competente autorit\u00e0 sanitaria locale attestante il rispetto delle prescrizioni previste dalla legge in merito a questioni di carattere igienico-sanitario;<\/li><li>altri eventuali documenti richiesti dal Ministero della Salute.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p>Successivamente l\u2019autorit\u00e0 consolare italiana all\u2019estero trasmette la richiesta al Prefetto della Provincia di destinazione, il quale concede l\u2019autorizzazione informando sia la stessa autorit\u00e0 consolare che il Prefetto della Provincia di frontiera attraverso cui la salma deve transitare.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche in questo caso, l&#8217;incaricato in Italia deve ottenere l\u2019autorizzazione alla sepoltura in un cimitero comunale.<\/p>\n\n\n\n<h3 id=\"trasporto-di-ceneri-e-resti-mortali\" class=\"wp-block-heading\"><strong>Trasporto di ceneri e resti mortali<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p>La convenzione di Berlino non si applica al trasporto di ceneri o resti mortali mineralizzati. In questi casi spetta al Comune rilasciare il permesso al trasferimento indicando le generalit\u00e0 del defunto, la causa della morte, le informazioni sulla cremazione o esumazione e la destinazione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se il trasporto \u00e8 diretto in uno dei Paesi della Convenzione di Berlino<\/strong> non \u00e8 prevista alcuna misura precauzionale igienica particolare e l\u2019autorizzazione \u00e8 rilasciata in doppia lingua, italiano e francese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se il trasporto non \u00e8 diretto in uno dei Paesi della Convenzione di Berlino<\/strong> sono richieste solo le autorizzazioni previste agli articoli 28 e 29 del D.P.R. 285\/90.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come accennato, tutte queste pratiche <strong>non possono essere seguite dai familiari <\/strong>del defunto. \u00c8 dunque importante poter contare sul supporto di un\u2019impresa funebre competente e qualificata come la nostra. Se vorrete, seguiremo per voi le pratiche e ci occuperemo dell\u2019organizzazione del trasporto sollevandovi da sgradevoli incombenze. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quali sono le procedure e le pratiche da conoscere Pu\u00f2 capitare che una famiglia colpita da un lutto, oltre a pensare al funerale, debba occuparsi anche del trasferimento delle spoglie del defunto nella Patria di provenienza. 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